Notizie dal Cammino
Una volta a settimana, il mercoledì, metto qui quello che è successo sul Cammino e che secondo me ti serve sapere, se stai per partire o se ci sei già stato. Poche notizie, controllate, con il link alla fonte. Le vecchie non le cancello: restano qui sotto con la data dell'uscita, così puoi risalire indietro e vedere come sono andate le cose.
Mercoledì 16 settembre 2026
Da Sarria a Santiago in sette religioni
Dal 21 al 27 settembre una cinquantina di persone di fedi diverse cammineranno insieme i centoquindici chilometri da Sarria a Santiago. Cattolici, ebrei, musulmani, buddhisti, induisti, bahá'í, sei tappe, con l'accoglienza del 21 a León nel monastero benedettino di Santa María de Carbajal e poi il trasferimento a Sarria. È la seconda edizione, e la organizzano il gruppo di dialogo interreligioso di León, la Comisión Ibérica del Diálogo Interreligioso Monástico e la Fundación Santa María de Carbajal. Gli ultimi cento chilometri sono il pezzo che si prende più insulti di tutti, quello di chi scende dal pullman con lo zaino nuovo. Qui ci vanno in cinquanta, di sette religioni diverse, a piedi e per una settimana.
Fonte: Heraldo de León, 14 settembre 2026. leggi la notizia
Cosa succede davvero da Sarria in poi, e perché quel tratto non somiglia al resto del Cammino.
Undici sentieri per togliere dall'asfalto chi va oltre Santiago
La Xunta ha approvato in via definitiva il tracciato di undici sentieri pedonali separati dal traffico sul Cammino da Fisterra a Muxía, più il rifacimento di uno che esiste già a Mazaricos. Passano per Santiago, Negreira, Dumbría, Corcubión, Cee e Muxía, e fanno parte di un piano di sicurezza stradale che riguarda oltre centocinquanta chilometri di cammini galiziani. L'approvazione definitiva è di fine agosto, dopo la consultazione pubblica di febbraio. È la strada di chi a Santiago non riesce a fermarsi e tira dritto fino all'oceano, e per un bel pezzo oggi la si fa a bordo strada, con le macchine che passano.
Fonte: Diario de Santiago, 11 settembre 2026. leggi la notizia
Quelli che a Santiago non riescono a smettere, e cosa succede quando torni a casa.
Mercoledì 9 settembre 2026
Quest'estate un pellegrino su tre è partito da Sarria
Fra giugno e agosto a Santiago hanno ritirato la Compostela 235.801 persone, l'otto per cento in più dell'estate scorsa. Il numero che mi interessa però è un altro: il 29,2 per cento è partito da Sarria. Cioè quasi uno su tre ha fatto solo gli ultimi cento chilometri. E fra gli stranieri dell'estate i primi sono stati gli italiani, davanti ad americani, portoghesi e tedeschi. Il Francese resta il cammino più camminato, oltre il quaranta per cento degli arrivi, ma i due Portoghesi messi insieme ormai gli stanno dietro di poco. Se parti da Sarria non sei l'eccezione, sei la regola. Ed è proprio per questo che vale la pena sapere cosa ti perdi.
Fonte: Galicia Press, 1 settembre 2026. leggi la notizia
Da Sarria in poi cambia tutto, e facendo solo quel pezzo ti bruci l'arrivo.
Santiago chiede ai pellegrini di abbassare la voce
In due settimane l'hanno detto in tre, da tre parti diverse. Manuel Villar, il nuovo delegato ai pellegrinaggi dell'arcidiocesi di Santiago, ha detto che tocca alla Chiesa educare il pellegrino a rispettare la città, e che il senso del pellegrinaggio non è fare i chilometri della giornata. Le associazioni di quartiere hanno chiesto al Comune di mettere ordine nelle code alla cattedrale, perché nei giorni di punta chi abita nel centro storico non ce la fa più. E su Gronze lo storico Antón Pombo racconta i gruppi organizzati arrivati quest'estate in piazza con croci, bandiere e inni sparati dagli altoparlanti. Santiago ha centomila abitanti e ci passa mezzo milione di pellegrini l'anno. Quando arrivi in piazza dopo ottocento chilometri hai tutto il diritto di essere felice. Ma sotto quelle finestre ci abita qualcuno, e il rispetto per la gente del posto fa parte del Cammino quanto le frecce gialle.
Fonte: El Correo Gallego, 28 agosto 2026. leggi l'intervista
Le associazioni di quartiere: El Correo Gallego, 9 settembre 2026. leggi la notizia
I gruppi organizzati: Gronze, 6 settembre 2026. leggi l'articolo
L'arrivo in piazza dopo ventitré giorni, nell'ultima delle mie tappe.
Mercoledì 2 settembre 2026
Il 19 settembre sul Cammino Portoghese si corre una mezza maratona
Il 19 settembre da Pontevedra parte una gara di ventuno chilometri fino a Caldas de Reis, e si corre tutta sul Cammino Portoghese. Si chiama Correndo no Camiño, si parte dal ponte di O Burgo, c'è il pettorale e c'è il cronometro. Non è la prima volta quest'anno che il Cammino serve a qualcos'altro: il 19 luglio, a Trobajo del Camino appena fuori León, il Francese è stato chiuso per uno slalom automobilistico con ottanta piloti, e i pellegrini sono stati deviati. Una corsa non è una cosa brutta e non me la prendo con chi corre. Ma il sentiero è uno solo, e quel giorno lì chi cammina si sposta.
Fonte: COPE Pontevedra, 31 agosto 2026. leggi la notizia
Sullo slalom di luglio: Gronze, 23 luglio 2026. leggi la notizia
Perché si fa il Cammino, e perché quasi nessuno lo fa per il motivo che dice.
Dodicimila euro per rimettere in piedi le case che ti passano accanto
La Xunta ha aperto il bando per chi possiede una casa dentro le aree di riabilitazione dei Cammini: fino a dodicimila euro per abitazione ristrutturata, e fino a trentamila se al posto di una casa demolita se ne costruisce un'altra. Per i Cammini ci sono 2.030.000 euro, e le domande si presentano dal 31 agosto al 30 settembre. Lo so che non sembra una notizia da pellegrino. Ma le case chiuse con le persiane rotte che vedi attraversando i paesi della Galizia sono quelle lì, e questi sono i soldi che decidono se fra dieci anni in quel paese ci sarà ancora qualcuno che apre la porta.
Fonte: Xunta de Galicia, 21 agosto 2026. leggi il comunicato
Gli ultimi cento chilometri, e la Galizia di pietra e ardesia che attraversi.
Mercoledì 26 agosto 2026
Occhio alle frecce gialle che non ha messo nessuno
Nell'ultimo tratto prima di Santiago, dalle parti di Ames, sono comparse frecce dipinte sull'asfalto che portano i pellegrini dentro Laraño, su strade strette e senza marciapiede. Gli abitanti hanno protestato dicendo che lì prima o poi qualcuno lo mettono sotto, e la Xunta ha risposto che quella segnaletica non l'ha autorizzata e che il percorso ufficiale è un altro. La freccia gialla non è un documento. Qualcuno la dipinge, e non sempre è chi dovrebbe.
Fonte: El Correo Gallego, 12 agosto 2026. leggi la notizia
Le mie ventitré tappe, una per una, fino all'arrivo a Santiago.
Il Papa a Santiago nel 2027? Lo sperano tutti, non l'ha confermato nessuno
Da mesi in Galizia si dà per probabile la visita di Leone XIV per l'Anno Santo. L'arcivescovo di Santiago lo ha invitato più di una volta, il commissario del Xacobeo ha detto che continueranno a lavorare perché il pellegrino più illustre del 2027 sia il Papa, e il direttore del turismo galiziano ad aprile si era sbilanciato con un pare proprio che venga. Dal Vaticano però non è arrivato nessun annuncio. Se ci vai nel 2027 mettilo in conto: se viene davvero, in quei giorni lì non ci si passa.
Fonte: Religión Digital, 24 agosto 2026. leggi la notizia
Quando partire, e perché il periodo giusto dipende da che pellegrino sei.
Mercoledì 19 agosto 2026
Il Cammino Inglese fa il suo miglior luglio
Da Ferrol a luglio sono partiti 4.319 pellegrini, dodici per cento in più dell'anno scorso, e da gennaio sono 16.746 contro i 12.470 di due anni fa. È il cammino corto per eccellenza, poco meno di centoventi chilometri, quello che entra nelle ferie che uno riesce davvero a prendersi.
Fonte: Diario de Ferrol, agosto 2026. leggi la notizia
Se stai facendo i conti con le ferie, qui ti dico quanti giorni servono davvero.
Il Portoghese cresce del diciassette per cento e guarda in faccia il Francese
Nei primi sette mesi del 2026 i due Portoghesi, quello interno e quello della costa, hanno portato a Santiago 112.986 pellegrini, diciassette per cento in più dell'anno scorso. In dieci anni sono cresciuti del trecentoquarantuno per cento, mentre il Francese nello stesso periodo è salito del quaranta. Tre pellegrini su quattro sono stranieri, e l'Italia è fra i primi cinque paesi.
Fonte: Diario de Pontevedra, 27 luglio 2026. leggi la notizia
Il Francese resta il più battuto, e qui ci sono le mie ventitré tappe, una per una.
Mercoledì 12 agosto 2026
Trecentodiciassettemila pellegrini, e agosto è appena cominciato
A Santiago sono arrivate 317.337 persone dall'inizio dell'anno, il cinque per cento in più dell'anno scorso. Solo a luglio ne sono arrivate 71.551. Gli italiani restano uno dei gruppi stranieri più numerosi. Il Francese vale ancora il quarantatré per cento degli arrivi, ma i due Portoghesi messi insieme ormai gli stanno addosso.
Fonte: Diario de Compostela, 4 agosto 2026. leggi la notizia
Se parti ad agosto, qui ti racconto cosa vuol dire trovare i letti già pieni.
La Xunta: ogni notte in albergue pubblico costa ventisette euro
Il Consello de Contas, che controlla i conti della Galizia, ha scritto che ogni pernottamento di un pellegrino in un albergue pubblico costa ventisette euro alle casse regionali, e che in certi casi si arriva a cifre molto più alte. La conclusione è netta: il modello così com'è non sta in piedi. Per noi che camminiamo significa una cosa sola, e prima o poi si vedrà sul prezzo del letto.
Fonte: Moncloa.com, 28 giugno 2026. leggi la notizia
Quanto costa davvero il Cammino, con i prezzi che ho pagato io.
Il 2027 è Anno Santo, e si prepara da adesso
La Xunta ha messo oltre centoventicinque milioni sul turismo del 2026 dicendo esplicitamente che servono a preparare il Xacobeo 2027. Vuol dire che l'anno prossimo il venticinque luglio cade di domenica, è Anno Santo compostellano, e sul Cammino ci sarà una quantità di gente che non si vede da anni. Se stavi pensando al 2027, mettilo in conto adesso, non a maggio.
Fonte: Xunta de Galicia, nota ufficiale. leggi il comunicato