Se sei arrivato qui, probabilmente stai sognando il Cammino e ti stai facendo la domanda più pratica di tutte: quanto tempo mi serve? Ti do subito la risposta, senza giri di parole.
Il Cammino Francese, il più classico, da Saint-Jean-Pied-de-Port a Santiago, è lungo circa 800 km, diviso in 33 tappe. A un ritmo tranquillo, quello giusto per goderselo, servono intorno ai 35 giorni. Io l'ho fatto in 23, ma ci tornerò dopo: il mio ritmo non è quello che consiglio a te.
Questa è la risposta secca. Ora ti spiego cosa c'è dietro quei numeri, perché "quanti giorni" dipende da una cosa sola: come vuoi camminare.
Quanti km al giorno: il ritmo che cambia tutto
Il numero di giorni esce da un conto semplice: 800 km diviso i chilometri che fai ogni giorno. E qui sta tutta la differenza.
Per esperienza ti dico che 20 km al giorno sono la perfezione, anche se non sei allenato. È una distanza che non spacca le gambe, ti lascia il fisico intero per il giorno dopo, e soprattutto ti lascia tempo. Parti presto la mattina, arrivi presto al paese, trovi posto nell'albergue senza ansia, fai il bucato, mangi con calma e hai ancora le ore per visitare il posto dove sei arrivato invece di crollare sulla branda. Il Cammino non è una gara: è quello che vedi e vivi tra una tappa e l'altra.
A 20-25 km al giorno, su 800 km, il conto torna proprio a quei 35 giorni circa. Se invece spingi, come ho fatto io arrivando a fare anche più di cinquanta chilometri in una giornata, i giorni scendono, ma ti perdi metà del motivo per cui sei partito. Io li ho fatti in 23 giorni perché avevo i miei motivi, e ho messo nero su bianco tutte e 23 le tappe, una per una, con i chilometri veri e dove ho dormito: leggile e capirai da solo cosa vuol dire quel ritmo. Ma se potessi tornare indietro rallenterei. Te lo dice chi l'ha provato: non avere fretta di arrivare.
E se non ho un mese di tempo?
Qui arriva il problema vero della maggior parte delle persone: 35 giorni di ferie non ce li ha quasi nessuno. E allora si cade nella tentazione di partire più avanti, da Sarria: gli ultimi 100 km, che si fanno in circa 5 giorni e bastano per ottenere la Compostela (il certificato di arrivo).
Funziona, ed è una scelta legittima. Ma lascia che ti dia il consiglio che non troverai sulle guide. Una cosa che ho capito da solo, camminando.
Non partire dalla fine. Parti dall'inizio, anche se non puoi finire.
Se hai poco tempo, la mia idea è questa: parti da Saint-Jean, dall'inizio vero, e cammina finché le ferie te lo permettono. Poi torna a casa, e riprendi il Cammino da dove l'avevi lasciato l'anno successivo, o quando puoi.
Perché? Perché il Cammino crea dipendenza, e non lo dico per modo di dire. Quasi tutti quelli che ne fanno un pezzo tornano per finirlo. È quasi certo che succederà anche a te. E allora pensa a questo: se parti da Sarria solo per "arrivare a Santiago" subito, ti sei già speso l'emozione più grande, l'arrivo alla cattedrale. Quando poi tornerai per fare tutto il resto del percorso, e tornerai, quell'arrivo non potrai più viverlo per la prima volta. Te lo sei giocato.
Se invece parti dall'inizio e tieni Santiago come traguardo finale, quell'emozione la vivi alla fine del viaggio intero, quando te la sei guadagnata tappa dopo tappa. L'arrivo alla cattedrale è il premio: non sprecarlo all'inizio.
E c'è un motivo in più per partire dall'inizio: le prime tappe sono semplicemente stupende. La prima, l'attraversamento dei Pirenei da Saint-Jean a Roncisvalle, per me resta la più bella di tutto il Cammino. Si passa un confine a piedi, dalla Francia alla Spagna, scavalcando i Pirenei, con paesaggi che ti restano dentro. Chi parte da Sarria per risparmiare giorni si perde proprio questo, ed è un peccato.
Ma c'è anche una ragione molto più pratica per partire da Saint-Jean: è lì che si forma il gruppo. Partendo dall'inizio incontri subito gli altri pellegrini che cominciano come te, e nei primi giorni si creano i legami che poi ti accompagnano per tutto il Cammino. Chi parte più avanti arriva quando i gruppi sono già fatti. È una di quelle cose che capisci solo dopo, ma fa la differenza tra camminare da solo e camminare in compagnia.
Quindi, quanti giorni servono a te?
Fai il conto sul tuo tempo reale, non sul sogno:
Hai 5 settimane? Tutto il Francés a 20-25 km al giorno, con calma. Il modo migliore in assoluto.
Hai 2 settimane? Parti da Saint-Jean e fai la prima parte, poi riprendi un'altra volta. Tieniti l'arrivo.
Hai una settimana e vuoi comunque arrivare a Santiago? Da Sarria, 100 km in 5 giorni, sapendo che è un assaggio e non il Cammino intero.
Hai solo 3 settimane e vuoi comunque farlo tutto? Si può, e qui trovi le mie 23 tappe con i chilometri esatti, ma leggi anche cosa mi è costato.
Non c'è un numero giusto uguale per tutti. C'è il numero giusto per te, e dipende da quanto tempo hai e da come vuoi camminare.
Te lo dice chi ha spinto e oggi se ne pente un po': la prossima volta voglio rifarlo con calma, con mia moglie e il nostro cane, fermandomi dove ne vale la pena. Perché ho capito che il Cammino non si misura in giorni o chilometri: si misura in quello che ti porti dentro quando arrivi.
Buen Camino.