Se stai pianificando il Cammino, dopo "quanti giorni mi servono" arriva subito la seconda domanda: in che periodo parto? Ti do la risposta onesta, quella che ho imparato camminando: non esiste un mese giusto uguale per tutti. Esiste il mese giusto per te, e dipende da cosa cerchi e da che tipo di pellegrino sei.
Ti spiego stagione per stagione, con quello che ho visto di persona e quello che mi ha insegnato chi cammina da più tempo di me.
Estate (luglio-agosto): caldo, pienissimo. Ma perfetto se è la tua prima volta e parti da solo
Io ho fatto il Francés in agosto, e ti racconto com'è davvero. È uno dei mesi di maggior affluenza: tanta gente, albergue pieni, caldo forte e anche un po' di pioggia, ma non tantissima. Detto così sembrerebbe il periodo da evitare, e infatti quasi tutte le guide ti dicono di starne lontano.
Io invece ti do un consiglio diverso, controcorrente: se è la tua prima esperienza e soprattutto se parti da solo, l'estate è il momento migliore. Proprio perché c'è tanta gente. Incontri persone in continuazione, si fa gruppo, non ti senti mai solo. La folla, che per qualcuno è un difetto, per chi parte da solo la prima volta è una sicurezza.
E c'è un altro vantaggio pratico che in pochi ti dicono: d'estate parti più leggero. Non ti servono il sacco a pelo pesante, i vestiti caldi, l'attrezzatura per il freddo che invece devi mettere in conto nelle altre stagioni. Meno roba nello zaino, meno peso sulle spalle, e sul Cammino ogni grammo conta. È uno dei pochi periodi in cui puoi viaggiare davvero leggero.
Però l'estate ha un prezzo, e devi saperlo: il caldo. C'è un tratto centrale, la Meseta (la grande pianura dopo Burgos), dove in piena estate il sole picchia per ore e l'ombra non esiste. È lì che molti vanno in crisi, me compreso, anche se per me, più del caldo, ha pesato la monotonia di un paesaggio che sembrava non finire mai (ma di questo ti parlo meglio in un altro articolo). Per gestire il caldo la regola è una sola: parti all'alba e arriva presto. Cammini nelle ore fresche, eviti il sole peggiore, e trovi posto negli albergue prima che si riempiano.
E qui arriva il prezzo vero dell'alta stagione, che secondo me pesa più del caldo: i letti finiscono. A me è successo due volte in tre giorni di arrivare in paese e non trovare posto. Una di quelle sere, a O Cebreiro, ho dovuto camminare altre tre ore al buio fino al valico successivo. Se parti ad agosto, mettilo in conto: non è un'eventualità remota, è la normalità. E se a questo punto ti stai chiedendo se allora conviene prenotare, ti ho risposto per esteso qui: la mia risposta è no, tranne in due punti precisi.
Una confessione: io questa regola la predicavo ma non la rispettavo. Partivo presto, sì, ma arrivavo tardi lo stesso, perché allungavo le tappe e finivo per camminare anche nelle ore peggiori. Impara dai miei errori, non dalle mie abitudini.
Primavera e autunno (aprile-giugno, settembre-ottobre): per chi è più esperto e cerca la sua tranquillità
Sono le stagioni che consiglio a chi ha già un po' di esperienza, è ben equipaggiato, e soprattutto è a suo agio a camminare in solitudine. C'è meno gente, il clima è più mite, e c'è un vantaggio pratico non da poco: trovi posto negli albergue con molta più facilità, senza la corsa al letto delle ore di punta.
È il periodo giusto se quello che cerchi è il Cammino più raccolto, silenzioso, con più spazio per te stesso. Ma proprio per questo è meno indicato a chi parte la prima volta cercando compagnia: rischi di camminare molto da solo.
Inverno (novembre-marzo): sconsigliato, e c'è un motivo serio
L'inverno lo sconsiglio, e non per il freddo in sé. Il problema è che molto è chiuso (tanti albergue non aprono nella stagione fredda) e alcuni tratti diventano impraticabili.
E qui c'è una cosa importante che devi sapere se mai pensassi di partire in inverno da Saint-Jean: la salita panoramica sui Pirenei, la Route Napoléon, è ufficialmente chiusa dal 1° novembre al 31 marzo per neve e pericolo. Non è un consiglio, è un divieto: chi viene beccato a percorrerla rischia una multa grossa, perché ci sono stati incidenti gravi. Questo non vuol dire che non puoi partire da Saint-Jean: puoi, ma sei obbligato a prendere la via bassa attraverso Valcarlos, che resta aperta tutto l'anno. Niente Pirenei panoramici, però, e in inverno è proprio la prima tappa a perderci la sua parte più bella.
Quindi, quando parti?
Riassumendo, scegli in base a chi sei, non al calendario:
Prima volta, parti da solo, vuoi compagnia? Estate. Tanta gente, tanti incontri, ma mettiti in conto caldo, folla e qualche sera senza letto.
Hai esperienza, sei equipaggiato, cerchi tranquillità? Primavera o autunno. Clima mite, albergue liberi, ma più solitudine.
Inverno? Solo se sai bene cosa stai facendo, sapendo che troverai molto chiuso e la prima tappa dimezzata.
Il periodo perfetto non è quello che dice la guida. È quello che si adatta al pellegrino che sei e a quello che vai a cercare sul Cammino.
Buen Camino.